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sabato 5 marzo 2011

RICORDI - GIOVANNI

"Tra i tuoi alunni c'è Giovanni che trattiene le lacrime. In questo momento ha visto che gli altri bambini hanno capito i segni che tu hai scritto alla lavagna. Ha intuito che rappresentano suoni e che quei suoni si usano per dire parole una dopo l'altra guardando il foglio, quello insomma che gli altri chiamano "leggere". A lui molti di quei trattini sembrano uguali o quasi, altri hanno lo stesso suono, ma vede che vengono scritti diversamente. Tu gli hai detto che non faceva abbastanza attenzione, ecco perché sbagliava e rimaneva sempre indietro. Gli hai anche detto che avrebbe lavorato durante la ricreazione, anziché giocare, così si sarebbe messo in pari con gli altri. (...)" AA.VV, La dislessia raccontata agli insegnanti, Libri Liberi, Bologna, 2002, Pag. 11

Giovanni, ovviamente, non è stato un mio alunno, non proprio lui, ma quanti Giovanni ho incontrato a scuola? Quanti RICORDI ho di bambini come lui?



venerdì 11 febbraio 2011

RICORDI - IN EUROPA

In questa pagina di RICORDI voglio ripensare ad una esperienza molto formativa ed informativa che ho potuto fare in Europa grazie ad un progetto Comenius 1 di partenariato internazionale.

GERMANIA – FINLANDIA - GALLES

Era il settembre del 2002, insegnavo in quella scuola già da un anno e, durante il primo collegio docenti del nuovo anno scolastico, la nostra dirigente ci diede la notizia di essere stati scelti per partecipare ad un progetto di partenariato europeo Comenius 1. Mi complimentai subito con la collega che aveva presentato il progetto, lei mi disse che non avrebbe potuto seguirlo poiché di lì a poco sarebbe diventata mamma e mi propose subito di coordinarlo al posto suo!? Questa proposta mi sembrò incredibile, mi mancava l’esperienza, non avevo delle competenze linguistiche così elevate, ma, vista la sua insistenza, mi resi disponibile nel caso in cui non trovasse nessun’altro. Ancora più incredibile: nessun collega accetto di sostituirla!
Insomma per farla breve di lì a qualche mese partii per concordare con le coordinatrici degli altri paesi coinvolti le attività da proporre ai nostri alunni: ci incontrammo in Germania. Ovviamente quel viaggio ed i successivi furono l’occasione per conoscere i sistemi scolastici di altri paesi europei e per me che ero già insegnante di sostegno, anche l’approccio agli alunni in situazione di handicap.

lunedì 10 gennaio 2011

RICORDI - SOFIA

Questa è la sezione del blog che ho deciso di dedicare ai ricordi: a bambini che ho conosciuto, ad alcune situazioni vissute, a percorsi didattici messi in atto… E vorrei farlo con un occhio critico, con l’occhio “emozionato” di chi ha incontrato “Emozione di Conoscere e Desiderio di Esistere”. 


SOFIA 

Sofia è una bambina di sette anni affetta da grave tetraparesi spastica da sofferenza perinatale con componente distonica[1]. È una bambina molto bella, con grandi occhi sorridenti. Sofia non parla, o almeno non lo fa con le parole e neppure con i gesti poiché le sue manine sono contratte, ed in generale non controlla molto bene i movimenti del corpo. 

Perché appena ho ideato questa parte del blog ho pensato a lei? 

Probabilmente perché ho un bel ricordo di lei, dei suoi compagni, delle colleghe, di quel periodo… Si respirava un bel clima di grande collaborazione e questo ci ha permesso di “fare tanto”… ma oggi ho un occhio più “emozionato” e questo mi porta a dire che avremmo potuto fare di più, agire diversamente.